Naruto the best fans

Reply
Abilità innate
mre
icon10  view post Posted on 1/5/2008, 09:54Quote

Utente cancellato






Le abilità innate sono le seguenti:

Arte del ghiaccio (Hyoton)
La kekkei genkai di Haku consiste nello Hyoton (氷遁, Hyoton? lett. "Arte del ghiaccio"), che gli consente di combinare il chakra di vento con quello di acqua per creare il ghiaccio, che Haku è in grado di manipolare con la sola volontà, come si può vedere nel flashback sulla sua infanzia dove manipola l'acqua nelle mani o crea una barriera di spilli di ghiaccio in casa congelando l'acqua.

Usando la sua speciale abilità, Haku sviluppa diverse potenti tecniche. La sua più potente tecnica è la Tecnica degli Specchi Diabolici, che gli permette di circondare l'avversario con una serie di specchi di ghiaccio e attaccarlo con un'incredibile velocità.

Nel primo film di Naruto, diversi ninja del Paese della Neve sono in possesso di abilità e tecniche che usano l'Arte del ghiaccio. Tuttavia queste non sono il prodotto di una kekkei genkai simile in quanto Kakashi è in grado di copiarle con lo Sharingan.


Arte del legno (Mokuton)
Il Mokuton (木遁, Mokuton? lett. "Arte del legno") è una kekkei genkai inizialmente usata dal Primo Hokage, e si dice che grazie a questa sua abilità unica fu scelto come Primo, e che usò le sue tecniche di tipo legno per creare il villaggio di Konoha. Yamato, che ha ricevuto il DNA del Primo durante un esperimento fatto da Orochimaru, dimostra di essere anche lui in grado di usare le tecniche Mokuton. Questo tipo di tecniche sono eseguite combinando il chakra di terra con quello d'acqua, causando così la crescita di alberi in qualsiasi posto voglia, persino se stesso. Anche la forma può essere ben controllata. Il primo Hokage, quando viene evocato da Orochimaru, usa la tecnica della crescita rigosliosa contro Sarutobi. Yamato utilizza le tecniche del legno per moltiplicarsi (moltiplicazione lignea), per proteggersi (paratia lignea), per creare una gabbia di legno oppure per creare un'accampamento momentaneo per la sua squadra durante una missione.

Una secondaria, e non necessariamente correlata, abilità del Primo era quella di controllare i cercoteri, che Yamato anche ha "ereditato". Con questa abilità Yamato può forzatamente fermare la trasformazione di Naruto nel demone volpe. La collana di incredibile valore di Tsunade, che Naruto ora possiede, è particolarmente d'aiuto in questa situazione perché funge da catalizzatore.


Byakugan
Il Byakugan è un'abilità innata basata sugli occhi (doujutsu), come lo Sharingan; le abilità innate (kekkei genkai) sono capacità trasmesse per via genetica, sfruttabili solo da chi le possiede e non copiabili.

Traducibile con "occhi bianchi", è una capacità strettamente collegata con gli occhi del ninja, che al momento dell'utilizzo assumono un vero e proprio colorito perlaceo, con un successivo dilatamento dei vasi sanguigni sulle tempie.

Questa pupilla offre al ninja la possibilità di poter guardare "oltre le cose", attraversando con lo sguardo qualsiasi ostacolo, e addirittura risalire al pensiero di un avversario, solamente osservando il movimento degli occhi. Col Byakugan si può individuare e attaccare il flusso del chakra, provocando seri danni agli organi interni, ma a differenza dello Sharingan, che vede solo il flusso del chakra, il Byakugan da una visuale perfetta sul sistema circolatorio e sui punti di fuga del chakra. Infine consente una visione letteralmente globale dell'ambiente in cui ci si trova e può zoomare per chilometri in una direzione (Neji possiede una visuale di 50 metri a 359 gradi e può zoomare fino a 800 in linea retta, e ha solo 16 anni).

Come ogni cosa, anche il Byakugan ha i suoi svantaggi: anzitutto, nella sfera di visione c'è un angolo di 1° (sebbene questa caratteristica si sia riscontrata solo in Neji, che vista la giovane età, potrebbe avere un byakugan non perfettamente sviluppato), punto cieco generalmente situato dietro la schiena, dove non si ha possibilità di difesa. Per compensare questo Neji utilizza un velo di chakra emesso in quella direzione, che gli consente di percepire comunque tutto ciò che entra nell'angolo cieco. Inoltre, sebbene i portatori di questa abilità innata acquistino una maggior velocità e un grande padroneggiamento sul proprio chakra (come affermato da Neji nello scontro con Kidomaru), pagano lo scotto di una forza fisica diminuita.

Apparentemente uguale per tutti i suoi possessori, in realtà presenta molte e profonde differenze da persona a persona. Ad esempio Neji, pur avendo un Byakugan uguale a quello di Hinata nell'aspetto, ha sviluppato la capacità di vedere perfettamente i punti di fuga dell'avversario e ha perfezionato da solo due delle tecniche che verrebbero insegnate solo ai membri della Casata Principale: le Tecniche delle 64 e 128 Chiusure e la Rotazione Suprema. Le potenzialità comuni a tutti sembrano essere quella di poter vedere lontano chilometri in linea retta (e di conseguenza mirare con più precisione) e quella di riuscire a distinguere tra corpi reali e corpi generati dalla tecnica della moltiplicazione (semplice, non Superiore: può rendersi conto delle differenze di chakra tra le copie, ma non permette di stabilire se è l'originale ad aver tenuto più chakra o meno, oppure se il chakra viene diviso equamente tra le copie e l'originale, non è possibile capire la differenza). Ci si può anche avvalere dell'Arte Marziale denominata Juken, dal cui utilizzo si ricava un minor spreco di chakra nell'utilizzo dell'Arte Magica, che, vista la capacità di vedere il sistema circolatorio e i punti di fuga, permette di bloccare il flusso del chakra dell'avversario rendendogli impossibili l'uso delle tecniche, oltre a poter danneggiare l'avversario con un semplice sfioramento, agendo sempre sul sistema circolatorio e i punti di fuga: da qui il nome che significa letteralmente "Pugno Gentile", e il soprannome del clan Hyuga, "I Nobili della Foglia". Insomma più è sviluppato il byakugan e maggiore è la capacità dell'utilizzatore, tanto maggiori saranno le capacità di visione.Lo Byakugan permette di gestire meglio il chakra nelle mani. Secondo la leggenda si sarebbe originato dalla unione del primo possessore dei Rinnegan e una ragazza ninja.



Sharingan
Lo Sharingan (写輪眼, let. occhio circolare della copia?) è un' abilità innata basata sull' utilizzo di tecniche oculari (doujutsu). Al contrario del Byakugan, non ha bisogno di sigilli per essere attivato (sebbene anche un byakugan completamente sviluppato non necessita di sigilli per l'attivazione, come mostra il padre di Neji), ma di un rilascio continuo di chakra, un Uchiha se vuole può tenerlo sempre attivo senza troppo sforzo (anche se questo viene fatto solo da Itachi, perlomeno nelle scene in cui compare): tralasciando Kakashi, che non essendo un Uchiha consuma molto chakra e quindi ne può usufruire per un tempo limitato, ci sono state situazioni in cui Sasuke non aveva sufficiente chakra per tenere attivo lo sharingan. Secondo la leggenda lo Sharingan sarebbe nato dall'unione di una fanciulla Hyuga e il Re dei Tengu.


Caratteristiche
L'abilità più conosciuta dello Sharingan è quella di poter prevedere, memorizzare e copiare qualsiasi arte magica (ninjutsu), illusoria (genjutsu) o marziale (taijutsu) si osservi. Tuttavia, per poter memorizzare ed eseguire la tecnica, occorre avere la capacità sufficiente a percepirla (in un caso Kakashi lascia infatti intendere di non riuscire a seguire i movimenti delle mani di Itachi nell'utilizzo della "Tecnica dei Proiettili Acquatici", e conseguentemente non riesce a copiarla), leggendo i movimenti delle mani e il modo di impastare ed emettere il chakra, oltre ad avere la capacità fisica di eseguirla. Un esempio è il Loto Frontale di Rock Lee: Sasuke aveva memorizzato i suoi movimenti e nei limiti delle sue capacità, è riuscito a usufruire del taijutsu di Rock Lee nel combattimento contro Yoroi, inoltre il suo corpo, non essendo allenato come quello di Rock Lee, non poteva eseguire gli stessi movimenti con la stessa efficacia. Un possessore di Sharingan non può utilizzare le evocazioni copiate: anche copiando la tecnica di evocazione, se precedentemente non è stato stretto il patto, non verrà evocata nessuna creatura. Infine, non è possibile copiare le altre abilità innate, quelle che derivano, come lo Sharingan, da un eredità genetica, come il Mokuton del Primo Hokage, o lo Hyoton di Haku.

Lo Sharingan potenzia enormemente i riflessi, ma non la velocità di chi lo attiva, permettendo di seguire facilmente oggetti a grande velocità e predirne la traiettoria, per evitarli, se abbastanza rapidi, senza fatica. La sua preveggenza si estende anche ai movimenti degli avversari, visualizzandoli come una specie di immagine al rallentatore, che consente di individuare il punto in cui andranno a colpire: questo è un processo che deriva dalla stessa capacità di lettura degli impulsi neuro-muscolari dell'avversario che permette di copiare le tecniche, sulla base degli impulsi, si può avere una proiezione di ciò che accadrà. Grazie all'aumento di percezione, infine, il normale Sharingan completo (con tre tomoe) è inoltre in grado di usare normali genjutsu senza posizioni delle mani: l'avversario va però guardato direttamente negli occhi, altrimenti è inefficace; oltre a questo lo Sharingan completamente sviluppato è in grado di soggiogare la mente degli individui più deboli, facendogli compiere azioni volute dall' Uchiha o addirittura addormentandoli (come fatto vedere da Kakashi nel primo film di naruto). Inoltre lo sharingan a partire da due tomoe per ogni occhio fino a quello con tre (sviluppato al massimo) riesce a scorgere la differenza fra corpi reali e illusori.Inoltre lo sharingan riesce anche a calcolare la velocità dei movimenti dell'avversario.

Sharingan Ipnotico
Lo Sharingan Ipnotico (Mangekyou Sharingan) è una variante dello Sharingan . A differenza di quest'ultimo, è possibile che lo Sharingan Ipnotico cambi da portatore a portatore, in quanto quello di Kakashi è nettamente diverso da quello di Itachi, o così come è differente tra Madara e suo fratello. Per poterlo ottenere, è necessario fare un grande sacrificio: secondo Itachi, chi lo desidera deve uccidere il proprio migliore amico. Non è noto come Kakashi lo abbia ottenuto. Nel manga è stato suggerito che lo Sharingan Ipnotico potrebbe portare, con il tempo, al deterioramento della vista di chi lo utilizza. Nel capitolo 385 del manga è stato rivelato il vero potere dello Sharingan Ipnotico, cioè quello di poter controllare la Volpe a Nove Code; tuttavia, in cambio di questo potere, l'utilizzatore rischia la cecità. Nella lunga storia del clan Uchiha, solo in pochi sono stati in grado di ottenere lo Sharingan Ipnotico. Al momento, solo tre persone sono in grado di usarlo: Kakashi e i due Uchiha


Sharingan Ipnotico di Itachi
Itachi Uchiha ottenne lo Sharingan Ipnotico uccidendo il suo migliore amico, Shisui Uchiha. Con il suo Sharingan Ipnotico, Itachi è in grado di utilizzare tre particolari, potentissime e personali tecniche: Tecnica della luna insanguinata (Tsukuyomi), un genjutsu che porta la vittima in un mondo irreale, dove Itachi può controllare lo spazio, la quantità e il tempo e lo usa spesso per distruggere psicologicamente l’avversario, Amaterasu, un Ninjutsu che può bruciare e distruggere con un fuoco nero al solo sguardo di Itachi qualunque cosa e che brucia continuamente per 7 giorni e 7 notti. Tale fuoco è stato imprigionato da Jiraya quando Itachi è entrato a Tanzaku per cercare Naruto, con una tecnica di "Piroconfinamento". Come affermato da Kakashi queste due tecniche richiedono una quantità non indifferente di chakra oltre che a sottoporre gli occhi dell' utilizzatore a qualche grave rischio. Zetsu afferma che Itachi usa l' occhio sinistro per creare le illusioni e quello destro per l'Amaterasu. Successivamente si scopre un' altra tecnica chiamata Susanoo che evoca una creatura spirituale simile ad un cavaliere-demone che attacca servendosi di una spada immateriale che trasporta la vittima colpita in un altra dimensione dove regna un genjutsu eterno. Questa creatura ha anche uno scudo potentissimo: lo scudo di Yata in grado di bloccare qualsiasi attacco. Il Susanoo è di sicuro il jutsu più potente dei tre. Grazie a queste caratteristiche del suo Sharingan Ipnotico, Itachi è uno dei più forti ninja del manga, tuttavia l'abuso delle tre tecniche segrete porta alla ciecità e, persino, alla morte. Si noti come le tre tecniche prendano il nome da tre divinità della religione shintoista: infatti Tsukuyomi è ritenuto il dio della luna, Amaterasu la dea del sole e Susanoo il dio delle tempeste. Inoltre queste divintà, secondo la religione, erano fratelli tra di loro. Il collegamento dei doujutsu con le divinità del Shintoismo viene anche confermato da Itachi stesso che parla appunto di "tre fratelli".


Sharingan Ipnotico di Kakashi
Kakashi Hatake ha avuto lo Sharingan da quando è morto il suo amico Obito Uchiha, perché quest'ultimo, in fin di vita, se l'è fatto espiantare da Rin per donarlo a Kakashi, dato che Obito era l'unico che non aveva ancora fatto un regalo a Kakashi dopo la sua diplomazione di Jonin. Ma Kakashi ne ha sviluppato una propria versione dello Sharingan Ipnotico durante il salto temporale tra la prima e la seconda parte del manga. A differenza della versione di Itachi, lo Sharingan di Kakashi è in grado di creare distorsioni spazio-temporali, permettendogli di trasportare qualsiasi oggetto in altre dimensioni. Questa abilità può essere usata sia come difesa che come attacco. Nel primo caso, ad esempio è possibile trasportare un oggetto in un’altra dimensione per evitare di venire colpiti dall'oggetto, mentre nel secondo caso è possibile creare una distorsione su un punto del corpo dell’avversario. Con quest'ultima tecnica Kakashi riesce a tranciare di netto il braccio a Deidara. Questa variante dello Sharingan richiede molta concentrazione (e di conseguenza richiede minuti di attesa prima di usufruirne) e una quantità altissima di chakra. Questa tecnica oculare lascia Kakashi completamente stremato dopo averlo usato per sole tre volte consecutive.


Sharingan Ipnotico Eterno
Ulteriore evoluzione dello Sharingan Ipnotico sviluppata dal solo Madara Uchiha, risulta essere la variante più potente dello Sharingan normale. Poco si sa dello Sharingan Ipnotico Eterno, tranne che per attivarlo è necessario sottrarre gli occhi a qualcun altro che possegga lo Sharingan Ipnotico. Itachi afferma che prima della sconfitta di Madara a opera del Primo Hokage non si conoscesse il Mangekyou Sharingan (infatti coloro che scoprirono questo particolare tipo di Sharingan furono proprio Madara Uchiha e suo fratello). Però Madara stava gradualmente perdendo la vista, egli si vide quindi costretto a strappare gli occhi del fratello minore acquisendo così lo Sharingan Ipnotico Eterno. Grazie al cambiamento di possessore, gli occhi del fratello hanno attivato in Madara due nuove tecniche, oltre a quelle già in possesso, proprie dello Sharingan Ipnotico Eterno: il controllo del chakra di Kyuubi e un'altra che però non è ancora stata rivelata, probabilmente si tratta di una tecnica simile alla dislocazione istantanea. Inoltre i suoi nuovi occhi si presentano con una forma completamente diversa e molto più elaborata rispetto agli Sharingan Ipnotici precedenti, nascendo apparentemente da una sovrapposizione fra quelli posseduti dall'Uchiha ricevente e quelli del donatore.



Rin'negan
Pain-Nagato, il leader di Alba possiede una strana conformazione ottica (sei iridi concentriche in una sola pupilla, con la congiuntiva interamente coperta o inesistente), infatti questi occhi sono l'abilità innata chiamata Rin'negan (輪廻眼, lett. occhio del Saṃsāra?) che come dice Jiraiya è la più riverita e potente tra i 3 "grandi doujutsu" (oltre al Byakugan e allo Sharingan). I poteri di questo occhio sono in parte sconosciuti, sebbene la "metempsicosi" ovvero trasmigrazione dell'anima, sia un chiaro riferimento all'abilità di Pain di cambiare corpo; ma questo non è il suo solo potere: Nagato infatti, appena bambino e senza la minima conoscenza delle arti ninja, tramite questi occhi uccise un chunin della roccia, questo perché grazie a questo rarissimo doujutsu si è in grado di usare tutti e sei i tipi differenti di chakra (anche se al momento si conoscono solo cinque tipi di chakra e cioè acqua, fulmine, terra, vento e fuoco), di conseguenza si è in grado di utilizzare tutte le tecniche, escluse però le tecniche personali e segrete come il Chidori o il Rasengan. Inoltre, grazie a tale abilità, Jiraiya afferma che sin dall'età di 10 anni, Nagata è in grado di usare qualsiasi tecnica voglia. Quest'abilità, a detta di Jiraiya, era considerata da molti una leggenda perché, a quanto pare, era posseduta dall' "Eremita dei Sei Sentieri", un uomo che, assieme ai suoi seguaci, sarebbe l'iniziatore delle moderne arti ninja: il progenitore spirituale dell'intero mondo ninja, insomma il creatore di tutti i ninjutsu di base. In seguito, nel capitolo 380, Jiraiya afferma che il Rin'negan permette al possessore di avere sei punti di vista differenti (quanti sono i corpi di cui dispone) e questo gli permette di eccellere in molti campi. Quindi il possessore ha a disposizione 6 corpi di aspetto e fisicità differenti, ma con due tratti uguali: l'occhio e i piercing. Uno dei corpi riesce a resuscitare gli altri corpi morti, un altro riesce ad assorbire qualsiasi attaco basato sulla manipolazione del chakra (forma o natura che sia) senza essere colpito, uno riesce a evocare ogni tipo di animale, uno è fortissimo nel taijutsu, uno è velocissimo e l'altro non è stato ancora visto all'opera. Questa è la prova della grande potenza del Rin'negan, del quale ancora non si sa tutto. Il termine Rinnegan, detto anche occhio di Rikudou (viene chiamato così da Ma e Pa, i due anziani rospi evocati da Jiraiya per aiutarlo nello scontro con Pain), è un riferimento al Rikudou Rinne, in ciclo di trasmigrazione nei 6 mondi ultraterreni della vita tipici della tradizione buddhista: Deva (Mondo Divino), Ashura (Mondo degli Dei gelosi o Semidei perennemente in lotta), Manuṣya (Mondo Umano), Tiryag-yoni (Mondo Animale), Preta (Mondo degli spiriti affamati) e Naraka (Mondo Infernale). Curiosamente alcuni dei 6 corpi di Pain hanno mostrato abilità associabili a questi 6 mondi da cui il Rinnegan prende il nome: il corpo in grado di evocare qualsiasi creatura senza patto di sangue al Tiryag-yoni, il corpo in grado di assorbire qualsiasi ninjutsu al Preta, il corpo in grado di resuscitare i morti al Naraka. E' possibile (è ovviamente ancora solo un ipotesi non confermata), che il Rin'negan dia appunto 6 poteri diversi collegati a ognuno dei mondi del Rikudou Rinne dal quale prende il nome, che nella loro totalità rendono l'utilizzatore capace di ogni cosa, come appunto la leggenda dell' Eremita dei Sei Sentieri, creatore del mondo ninja, e del possessore del Rin'negan, possibile salvatore o distruttore dell'intero mondo, vuole. Secondo la leggenda questa abilità si manifesta una volta ogni molti secoli.


Manipolazione delle Ossa
Shikotsumyaku (死骨脈, Shikotsumyaku? lett. "Tecnica della Manipolazione delle Ossa") è l'abilità innata tramandata nel Clan Kaguya, ma rara persino nello stesso clan (nell'ultima generazione del clan è posseduta solo da Kimimaro), che consentiva la spaventosa abilità di manipolare la propria struttura scheletrica. Coloro che la possedevano avevano il totale controllo delle cellule responsabili della crescita delle ossa, permettendo loro di modificare le loro ossa con la volontà. Erano in grado di estendere le loro ossa fuori dal corpo, oltre la pelle, cambiare la densità delle ossa, e potevano persino rigenerare un osso perso. Questa abilità rendeva il loro corpo praticamente indistruttibile, e ogni punto del corpo poteva diventare affilato come la punta di una lancia fornendogli una difesa praticamente perfetta. Il clan Kaguya utilizza questa abilità in molte tecniche chiamate Danze seguite poi dal nome di una pianta o di un fiore, che consistono nel creare una varietà di armi fatte con le ossa usate insieme a un potente taijutsu. Kimimaro Kaguya è l'ultimo e l'unico del clan che mostra questa particolare kekkai genkai. Kimimaro tramite la sua abilità innata può utilizzare cinque tecniche (舞, Mai?, Danza); Yanagi no Mai (柳の舞, Danza del Salice?), Kimimaro produce due lame ossee che fuoriescono dai palmi delle sue mani, utilizzandole come spade. Combinando le due lame con un potente e veloce taijutsu, Kimimaro può colpire con efficacia numerosi bersagli. Tsubaki no Mai (椿の舞, Danza della Camelia?): Kimimaro estrae un osso dal suo braccio, servendosene come una spada particolarmente resistente che riesce a manovrare con estrema facilità. Karamatsu no Mai (唐松の舞, Danza del Larice?) Kimimaro deve attivare il primo livello del Segno Maledetto, anche se nel manga non è evidenziato se sia necessario l'uno per attivare l'altra. Questa è una tecnica difensiva, che però oltre a fungere da protezione per Kimimaro, può contemporaneamente danneggiare il suo avversario. Un numero indefinito di ossa molto rigide fuoriesce, all'improvviso, dal suo torace e dalla sua schiena, schermando ogni eventuale attacco; in seguito Kimimaro, roteando su sé stesso, può servirsi delle ossa per ferire il nemico. Nel manga, Kimimaro utilizza questa tecnica per proteggersi dal Loto Frontale di Rock Lee; la Danza del Larice funge da difesa, e gli consente inoltre di ferire seriamente Lee, che però viene salvato dall'intervento di Gaara. Tessenka no Mai (鉄線花の舞, Danza della Clematide?) è la quarta tecnica: per ricorrere a questo jutsu, Kimimaro deve sfruttare a pieno il potere del Segno Maledetto, passando al secondo livello. La Danza della Clematide è suddivisa in due parti: nella prima, denominata Tsuru (蔓, Liana?), egli estrae la sua colonna vertebrale, utilizzandola come una sorta di frusta che gli consente di attaccare o di immobilizzare l'avversario. Nel manga, la liana ossea viene utilizzata da Kimimaro per immobilizzare Gaara, che si fa comunque scudo con la sua sabbia, non subendo alcun danno. La seconda parte, chiamata Hana (花, Fiore?), è la continuazione della tecnica precedente. Dopo l'immobilizzazione, una struttura ossea estremamente compatta si sviluppa a partire dalla mano di Kimimaro, avvolgendosi come il bocciolo di un fiore (da qui il nome) e assumendo, al termine del processo, la forma di una lancia perforante. La Danza della Clematide è uno degli attacchi più potenti di Kimimaro: la sua potenza è dovuta all'alto grado di calcificazione che caratterizza la lancia così ottenuta, capace di far breccia nella più solida delle difese. Nella serie, tuttavia, la lancia non riesce a perforare lo scudo di sabbia di Gaara e finisce con il sgretolarsi. Sawarabi no Mai (早蕨の舞, Danze delle Felci?) è la quinta, che consiste nella produzione di una numerosa serie di ossa, che spuntando numerosissime dal terreno, vanno a costituire una sorta di foresta di felci (da qui il nome). Kimimaro può poi spostarsi lungo una qualsiasi di queste ossa. Nel manga, la Danza delle Felci rappresenta uno degli ultimi jutsu di cui si serve Kimimaro, nel disperato tentativo di sconfiggere Gaara.

I Teshi Sendan (十指穿弾, Proiettili digitali?) non fanno parte delle cinque Danze, e vengono utilizzati da Kimimaro per tentare di superare la sabbia di Gaara. La tecnica consiste nel lanciare proiettili rotanti e perforanti ad altissima velocità, ultilizzando le falangette della mano. L'attacco comunque non ha alcun effetto su Gaara, che blocca i colpi con uno scudo di sabbia.


Souma no Kou
Sakon & Ukon del quartetto del suono hanno l'abilità di unificare i propri corpi con Souma no Kou. Normalmente, Ukon dorme nel corpo di Sakon, con la sua testa che sporge dal retro del collo di Sakon. In battaglie difficili, Ukon può prestare le sue braccia o le sue gambe a Sakon in modo da aumentare la potenza degli attacchi fisici, o anche separarsi completamente da Sakon. Loro sono anche in grado di unirsi al corpo dell'avversario come dei parassiti, uccidendo gradualmente il loro ospite. I fratelli possono anche scambiarsi di posto se necessario, ma Ukon fa notare che non è qualcosa a cui è abituato e che li rende più deboli.

PER AVERE DELLE ABILITA' INNATE PRENOTETEVI PERCHè POTRETE USARLE SOLO A PARTIRE DAL LIVELLO GENIN.
 
Top
0 replies since 1/5/2008, 09:54
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email: